un viaggio impegnativo e coinvolgente Il corso di fumetto propone ai suoi allievi un viaggio impegnativo e coinvolgente che li porterà a impadronirsi di tutti gli strumenti utili a realizzare in modo professionale fumetti, manga, graphic novel, comics… nomi diversi per le più diverse "avventure di carta" (o pixel), che parlano lo stesso fantastico linguaggio. Un corso di fumetto è indicato non solo per chi sogna di diventare fumettista, ma per chiunque voglia apprendere i fondamenti e i meccanismi della comunicazione visiva e dell'arte sequenziale in generale. Insomma, se è vero che s'impara facendo, nessun'altra scuola (di cinema o d'animazione, per esempio) può fornire migliori basi per gestire concretamente e con pieno controllo l'intero processo creativo di una storia. Per maneggiare il linguaggio del fumetto da professionisti, occorre un'ampia quantità di competenze le più varie (architettura, linguaggio del corpo, storia dell'abbigliamento e dei costumi, funzionamento di utensili e macchinari, recitazione teatrale, anatomia degli animali, processi di stampa... e altro ancora).
Dunque il corso di fumetto del Castello non promette effetti speciali a buon mercato, ma cura la crescita artistica degli allievi in modo serio e strutturato, lavorando innanzi tutto sulla NARRAZIONE: visiva, verbale, sequenziale e globale.
Altri aspetti assai importanti, ma necessariamente secondari alle basi, quali la colorazione manuale e digitale, sono affrontati in brevi ed economici corsi a parte.
I docenti, professionisti del campo, affrontano gli stili grafico-narrativi (realistico, umoristico, manga, ecc.) sottolineando e valorizzando qualità e differenze. Il corso di fumetto del Castello punta da un lato al mercato attuale del fumetto (e delle immagini disegnate in generale), e dall'altro a portare in luce l'originalità artistica di ciascun allievo: favorisce la ricerca di una dimensione creativa personale, al tempo stesso facendola capace di confrontarsi col mondo del lavoro.

NARRAZIONE VISIVA (tutti i docenti)
La narrazione visiva è la base del fumetto. Il corso di fumetto del Castello pone la narrazione in primo piano nel suo progetto formativo. Fin dalla prima tavola a fumetti affrontata nel primo anno di corso, tutti i docenti collaborano da differenti angolazioni per la più efficace riuscita narrativa.

ANATOMIA (Graziano Barbaro)
Il programma del primo anno propone lezioni sui fondamenti dell'anatomia umana dall’osteologia fino alla miologia superficiale. A ogni lezione, la teoria è corroborata da esercizi pratici applicati all'argomento del giorno: bozze di personaggi in movimento, arti in azione, piegamenti, attenzione al baricentro del corpo, interazioni con oggetti o altri corpi, eccetera. Viene introdotta la linea dinamica (elemento del fumetto comico-umoristico) applicata al fumetto realistico. Si danno anche i primi cenni generici di fumetto comico. Dopo alcune settimane di teoria e ripetizioni di pose di personaggi, si procede ad applicare quanto appreso su tavole di fumetto espressamente concepite.

Basi del disegno per il fumetto(Lorenzo Sartori)
Assieme al disegno dell'anatomia umana, queste sono le materie fondamentali per imparare a disegnare e, ogni volta che è possibile, vengono applicate direttamente su esercizi pratici di creazione di tavole a fumetti:
La PROSPETTIVA viene studiata con un approccio intuitivo, rigoroso quanto è necessario alla resa artistica degli ambienti.
La COPIA DAL VERO di modelli e ambienti è universalmente riconosciuta come la miglior scuola di disegno.
LUCI E OMBRE (e ombre in prospettiva) danno al disegno volume e atmosfera.
La COMPOSIZIONE VISIVA, ossia l'arte di disporre i pieni e i vuoti, i bianchi e i neri nelle immagini, è la materia in qualche modo più sfuggente, ma anche la struttura più puramente "musicale" delle immagini.
Inoltre, apprendere e migliorare nel disegno va di pari passo con lo sviluppo delle capacità di PERCEZIONE. Percepire non è facile né scontato: rendere più aperto e acuto lo sguardo attraverso esercizi appositi, accompagna la crescita nel disegno e anche dell'amore per il disegno.

INCHIOSTRAZIONE (Salvo D'Agostino)
La ricerca di uno stile grafico personale passa per l'apprendimento di strumenti espressivi quali pennino e pennello. Attraverso esercizi specifici, con copie da foto, si ha modo di esplorare i primi rudimenti di ombreggiature a tratteggio e bianco/nero netto.   Ci si cimenta poi con l'inchiostrazione di esercizi elaborati nelle altre materie del corso - anatomia, prospettiva e composizione visiva - entrando nel merito della rifinitura di dettagli quali, ad esempio, le capigliature, i panneggi, le ombreggiature del corpo e dell'abbigliamento, la resa dei materiali, eccetera. Per cercare una maggiore "freschezza" gestuale del segno e imparare a disegnare per "masse" e non solo per linee, si propongono copie di fotoromanzi direttamente a pennello senza alcun bozzetto a matita.

SCENEGGIATURA(Giorgio Pelizzari)
Il corso guida l’allievo ai rudimenti del linguaggio del fumetto: nozioni generali, nomenclatura sul “taglio” della vignetta, i tipi di dialogo, le convenzioni specifiche. I principi e gli elementi base della narrazione (campi e inquadrature, closure, ellissi narrative) vengono appresi su esercizi pratici, ma anche con esempi e confronti di fumetti rappresentativi. Dopo l’interpretazione e la stesura del soggetto e della sceneggiatura di un fumetto già esistente, ogni allievo affronta la realizzazione di un proprio soggetto, passando attraverso una serie di esercizi quali il binomio fantastico e il soggetto a ricalco, per arrivare infine alla stesura della scaletta e del trattamento. Il passo successivo è la definizione del personaggio, evidenziando il suo comportamento e la sua evoluzione all’interno di una storia di cui sono forniti inizio e ambientazione uguali per tutti.

LINGUAGGIO DEL FUMETTO(Lorenzo Sartori e Giorgio Pelizzari)
Il fumetto è un medium che si esprime attraverso un suo linguaggio e una sua grammatica. Viene studiato "sul campo", ogni volta che un esercizio ne offre l'occasione, ma anche attraverso discussioni collettive a cadenza mensile, su opere importanti, da leggere "con occhio da professionista".

LAVORO COLLETTIVO DI FINE ANNO (tutti i docenti)
In chiusura dell'anno scolastico, le tre classi del corso partecipano a un progetto comune: un volume a tema, stampato in digitale e distribuito alla festa di fine anno. Tutti gli allievi contribuiscono con un proprio fumetto al volume. Compiti grafici e redazionali vengono attribuiti secondo le attitudini. Si tratta di un esercizio stimolante per la concretezza della pubblicazione e la somiglianza col "lavoro vero", ed è un primo approccio pratico alle problematiche e ai meccanismi editoriali.

NARRAZIONE VISIVA (tutti i docenti)
La narrazione visiva è la base del fumetto. Su ogni tavola a fumetti realizzata dall'allievo, tutti i docenti collaborano da differenti angolazioni per la più efficace riuscita narrativa.

AMBIENTI, personaggi, composizione (Lorenzo Sartori)
Lo STUDIO DEGLI AMBIENTI, il più possibile basato sulla percezione e la costruzione intuitiva, è facilitato dall'uso di forme solide elementari come base per ricavare ogni sorta di elemento scenico, lavorando sull'insieme, sui dettagli, sul rapporto fra personaggi e ambienti. Lo STUDIO DEL PERSONAGGIO, realizzato di concerto col docente di sceneggiatura che ne cura l'aspetto psicologico, permette di creare caratteri credibili e forti. L'approfondimento della COMPOSIZIONE VISIVA, anche attraverso l'uso di espedienti specifici come la silhouette, incrementa la solidità del mestiere di cui l'allievo va impossessandosi, facendo più ricco il suo armamentario visivo di dinamismo, connotazioni emozionali e padronanza del flusso temporale.

RECITAZIONE e fumetto comico(Graziano Barbaro)
Si riprende e approfondisce lo studio del fumetto umoristico, della linea dinamica applicata a corpi e oggetti, elementi di dinamica mediati dall'animazione, volumi e masse come esercizi di sintesi del personaggio. La recitazione dei personaggi, lo studio dei gesti del corpo e delle espressioni del volto, danno il magico soffio di vita agli eroi di carta e il movimento alle immagini. Il fumetto umoristico e il disegno comico, anche per gli allievi indirizzati verso altri stili, è uno straordinario tirocinio non solo a sostegno di una buona recitazione, ma anche per una resa efficace del dinamismo e per padroneggiare l'effetto di tridimensionalità dei volumi.

INCHIOSTRAZIONE (Salvo D'Agostino)
Apprese le basi e avendo familiarizzato con gli strumenti espressivi, si passa all'approfondimento delle tecniche di ombreggiatura a bianco/nero netto e tratteggio, studiando l'esempio dei maestri del fumetto. Si realizzano elaborati che sviluppano particolari condizioni di illuminazione (giorno/notte, luce naturale e artificiale, grandi e piccole fonti di luce…), rese di atmosfere psicologiche (malinconia, allegria, drammaticità, tensione…) e climi atmosferici (pioggia, neve, vento…), lasciando margine interpretativo agli allievi sulla narrazione e la conseguente messa in pagina. Gli esercizi realizzati a matita nelle altre materie del corso continuano ad essere opportunità ulteriori di inchiostrazione.

SCENEGGIATURA (Giorgio Pelizzari)
Vengono approfonditi elementi più avanzati che contribuiscono alla riuscita di una sceneggiatura e della narrazione: le strutture del racconto, il montaggio, il ritmo, le svolte narrative e i tempi nella sceneggiatura, il conflitto come spinta narrativa. Di concerto coi docenti di disegno, che seguono la realizzazione grafica, ogni allievo crea un proprio personaggio: attraverso modelli ed esercizi applicati, apprende come introdurlo nella narrazione e come governarne lo sviluppo nell’arco di trasformazione dell’eroe.

LINGUAGGIO DEL FUMETTO (Lorenzo Sartori e Giorgio Pelizzari)
Il fumetto è un medium che si esprime attraverso un suo linguaggio e una sua grammatica. Viene studiato "sul campo", ogni volta che un esercizio ne offre l'occasione, ma anche attraverso discussioni collettive a cadenza mensile, su opere importanti, da leggere "con occhio da professionista".

LAVORO COLLETTIVO DI FINE ANNO (tutti i docenti)
In chiusura dell'anno scolastico, le tre classi del corso partecipano a un progetto comune: un volume a tema, stampato in digitale e distribuito alla festa di fine anno. Tutti gli allievi contribuiscono con un proprio fumetto al volume. Compiti grafici e redazionali vengono attribuiti secondo le attitudini.
Si tratta di un esercizio stimolante per la concretezza della pubblicazione e la somiglianza col "lavoro vero", ed è un primo approccio pratico alle problematiche e ai meccanismi editoriali.

NARRAZIONE VISIVA (tutti i docenti)
La narrazione visiva è la base del fumetto. Su ogni tavola a fumetti realizzata dall'allievo, tutti i docenti collaborano da differenti angolazioni per la più efficace riuscita narrativa.

GENERI E ATMOSFERE (tutti i docenti)
Attraverso l’analisi di generi e atmosfere trattati di concerto con gli altri docenti (horror, western, noir, comico, sentimentale…), si studiano gli stili narrativi e i linguaggi funzionali ai diversi generi e in relazione alle diverse fasce d’età dei lettori. L’osservazione e l’analisi della produzione editoriale a fumetti contemporanea e le relative tendenze, con riferimento anche ai competitor (serie tv, film, videogiochi, narrativa), conclude il percorso formativo.

INCHIOSTRAZIONE (Salvo D'Agostino)
Sviscerate le varie possibilità espressive dell'inchiostro di china si passa a una panoramica su tecniche alternative, quali: carboncino, pastelli a matita, a cera e a olio, mezzitoni ad acquerello, china cinese, acrilico, bianco su nero tramite tempere, acrilici, pastelli a matita, a cera, gessetti, carta gessata (scraper board). Si usano anche tamponi, lamette, bianchetti e collage per ottenere effetti particolari.

SCENEGGIATURA (Giorgio Pelizzari)
Attraverso l’analisi di generi e atmosfere trattati di concerto con gli altri docenti (horror, western, noir, comico, sentimentale…), si studiano gli stili narrativi e i linguaggi funzionali ai diversi generi e in relazione alle diverse fasce d’età dei lettori. L’osservazione e l’analisi della produzione editoriale a fumetti contemporanea e le relative tendenze, con riferimento anche ai competitor (serie tv, film, videogiochi, narrativa), conclude il percorso formativo.

LINGUAGGIO DEL FUMETTO (Lorenzo Sartori e Giorgio Pelizzari)
Il fumetto è un medium che si esprime attraverso un suo linguaggio e una sua grammatica. Viene studiato "sul campo", ogni volta che un esercizio ne offre l'occasione, ma anche attraverso discussioni collettive a cadenza mensile, su opere importanti, da leggere "con occhio da professionista".

LAVORO COLLETTIVO DI FINE ANNO (tutti i docenti)
Gli allievi del terzo anno conducono la realizzazione del volume collettivo, dall'ideazione alla confezione finale: fungono da redazione, gestiscono e coordinano i lavori degli allievi più giovani e in questo modo si confrontano con l'intera macchina della produzione editoriale.